HalaFood

Lessico della cucina araba e levantina

Harissa: la pasta di peperoncino tunisina con aglio, coriandolo e carvi

L'harissa è il condimento piccante simbolo della Tunisia e del Nordafrica. Molto più aromatica di una semplice salsa al peperoncino, unisce peperoncini rossi essiccati al sole ad aglio, semi di carvi, coriandolo, cumino e olio d'oliva in una pasta densa per couscous, shakshuka, zuppe e grigliate.

Conosciuto anche come:Harissa tunisinaHarissa di Cap BonPasta di peperoncino maghrebina

Più di un semplice piccante: il profumo delle spezie

Il segreto dell'autentica harissa tunisina – in particolare quella storica della penisola di Cap Bon – risiede nell'incontro tra i peperoncini rossi essiccati e il mix di spezie tostate. Oltre all'aglio e al sale, la ricetta tradizionale prevede semi di carvi, coriandolo e cumino. Basta scioglierne mezzo cucchiaino in un sugo o in un brodo per ottenere non solo calore, ma anche una nota calda, terrosa e leggermente affumicata.

Nel couscous, nella shakshuka, nelle zuppe e nei panini

Nella cucina tunisina e maghrebina l'harissa è sempre presente a tavola: si stempera in un mestolo di brodo caldo per condire il couscous di carne, pesce o verdure, si soffrigge all'inizio della shakshuka, e si serve con un filo d'olio d'oliva sulla zuppa invernale di ceci (lablabi) o sulla harira. È ottima anche spalmata nei panini con tonno e olive o mescolata a yogurt, hummus e maionese per accompagnare carni e verdure al forno.

Harissa liscia in lattina e harissa macinata grossa

La classica harissa nella celebre lattina giallo-rossa o in tubetto ha una consistenza liscia e vellutata che si amalgama subito nelle salse e nelle marinate. Esiste inoltre la variante macinata grossolanamente secondo lo stile casalingo (harissa arbi), perfetta da servire in una ciotolina coperta d'olio extravergine d'oliva con pane caldo.

Prodotti corrispondenti in negozio

Domande frequenti

Qual è la differenza tra harissa e shatta?
L'harissa è una pasta nordafricana densa aromatizzata con aglio, carvi, coriandolo e cumino; la shatta è una salsa levantina o egiziana a base di solo peperoncino, sale e aceto.
Come si conserva l'harissa dopo aver aperto la lattina?
Si trasferisce la pasta rimasta dalla scatola metallica in un vasetto di vetro, si copre la superficie con un velo d'olio d'oliva e si conserva in frigorifero.
Come si può attenuare la piccantezza dell'harissa?
Basta stemperarla con abbondante olio d'oliva oppure mescolarne una punta di cucchiaino nello yogurt greco, nel labneh o nell'hummus.

Vedi anche