Lessico della cucina araba e levantina
Cosa sono i datteri Ajwa? La varietà scura di Medina
I datteri Ajwa sono una varietà storica coltivata nei palmeti di Medina, riconoscibile per la forma piccola e tondeggiante e per la buccia quasi nera segnata da sottili venature chiare. Hanno una polpa compatta e asciutta al tatto e una dolcezza molto più delicata rispetto ai datteri Medjool o Sukkari.
Aspetto, consistenza e sapore dei datteri Ajwa
A differenza dei datteri lunghi, il dattero Ajwa è corto e raccolto, simile a una piccola prugna, con una buccia bruno-violacea scurissima quasi nera e leggere increspature dorate. La polpa interna è soda e carnosa, mai sciropposa. Al palato offre una dolcezza contenuta ed equilibrata, con note che ricordano la prugna secca e il caramello tostato.
Uso nel Ramadan e differenza con la pasta di datteri
Per il suo profondo valore tradizionale nelle famiglie musulmane, il dattero Ajwa è molto ricercato durante il Ramadan per interrompere il digiuno al tramonto con acqua o latte, oppure al mattino accanto al caffè arabo, ed è un classico dono quando si fa visita ai parenti. Va distinto dalla pasta di datteri per dolci: in Egitto e nel Levante il ripieno dei biscotti maamoul viene chiamato comunemente "ajwa", ma il dattero Ajwa di Medina è il frutto intero scuro con il nocciolo.
