Lessico della cucina araba e levantina
Cosa sono i datteri Medjool? Sapore, consistenza e come servirli
I datteri Medjool (scritti anche Majdool o Medjoul) sono tra le varietà più grandi e polpose: hanno buccia bruno scuro leggermente rugosa, polpa morbida e un gusto intenso di caramello. Sono i protagonisti della tavola del Ramadan e i più usati da farcire con frutta secca o tahina.
Cosa distingue i datteri Medjool dalle altre varietà
Originaria delle oasi del Marocco (dove è chiamata Mejhoul), la palma Medjool è oggi coltivata soprattutto nella valle del Giordano in Palestina e Giordania. Rispetto ai datteri più asciutti e compatti come i Deglet Nour, il dattero Medjool è molto più grande, ha un nocciolo piccolo e mantiene una polpa tenera e quasi cremosa. Il sapore ricorda il caramello scuro e il miele di castagno.
Come servire e farcire i datteri Medjool per gli ospiti
Grazie alle grandi dimensioni e alla polpa morbida, i Medjool si incidono facilmente per il lungo senza rompersi. Per l'iftar, per le feste o per accompagnare il caffè arabo, si toglie il nocciolo e si inserisce mezza noce, una mandorla tostata, pistacchi interi o scorza d'arancia candita. Un altro abbinamento molto amato consiste nel riempire il dattero aperto con un cucchiaino di tahina di sesamo, oppure nel frullare la polpa con frutta secca per preparare tartufini di datteri.


