Lessico della cucina araba e levantina
Che cos'è il sahlab (salep)? La bevanda calda e cremosa dell'inverno
Il sahlab (chiamato anche salep) è una bevanda calda a base di latte dalla consistenza densa e vellutata, tipica delle sere d'inverno nel Levante, in Egitto e in Turchia. Profumato con mastice e acqua di fiori d'arancio, si serve fumante in tazza con una spolverata di cannella, cocco e pistacchi.
Da cosa è composta la polvere di sahlab
Storicamente il nome sahlab indicava la farina ricavata dai tuberi essiccati di orchidee selvatiche, capace di addensare il latte caldo con una consistenza morbida e leggermente elastica. I preparati istantanei per uso domestico diffusi oggi uniscono amido selezionato o farina di riso, zucchero e aromi tradizionali come il mastice o la vaniglia (gli ingredienti precisi sono riportati sulla confezione). Bollito pochi minuti con il latte intero, regala subito la classica tazza invernale mediorientale.
Come si prepara senza grumi e come si guarnisce
Il segreto per un sahlab liscio è sciogliere la polvere con una frusta nel latte freddo prima di accendere il fornello. Si scalda poi a fuoco medio mescolando continuamente finché il latte sobbolle e si addensa come una crema fluida da bere. A fine cottura si aggiungono un pizzico di mastice pestato con lo zucchero e un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio. Si versa subito nelle tazze e si decora in superficie con cannella in polvere, cocco grattugiato, uvetta e granella di pistacchi o noci.


