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Lessico della cucina araba e levantina

Idee per l'iftar: cosa portare in tavola a fine digiuno

La tavola dell'iftar nelle famiglie arabe segue tre passaggi chiari: prima datteri con acqua o una bevanda fresca, poi una zuppa calda con insalata e piccoli antipasti, infine un piatto principale. Questa struttura rende la cena completa senza dover cucinare troppi piatti ogni sera.

Conosciuto anche come:Menu per l'iftarRicette per il RamadanCosa cucinare per l'iftar

L'inizio del pasto: datteri, zuppa e mezze

Al tramonto si interrompe il digiuno con datteri Medjool, Sukkari o Khalas accompagnati da acqua, ayran o bevande tradizionali come qamar al-din e jallab. Subito dopo si serve la zuppa calda: zuppa di lenticchie rosse con cumino e limone, zuppa di freekeh dal gusto affumicato oppure harira con ceci e lenticchie. Accanto alla zuppa trovano posto il fattoush con sommacco e melassa di melograno, il tabbouleh, l'hummus, il mutabbal e i kibbeh.

Piatti principali per tutti i giorni e per gli ospiti

Nei giorni feriali basta un solo piatto principale dopo la zuppa: maqluba con riso e melanzane, mulukhiya con riso e capelli d'angelo, bamya con gombo e pomodoro, shish barak nello yogurt caldo o polpette daoud basha. Quando ci sono ospiti a cena si preparano grandi vassoi da condividere al centro della tavola, come la kabsa speziata, il mansaf con jameed, il musakhan al sommacco o una pentola di foglie di vite ripiene.

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Domande frequenti

Come organizzare la cucina dell'iftar durante la settimana?
Conviene preparare la zuppa per due sere consecutive, affiancare un'insalata fresca e cucinare un solo piatto principale a sera.
Quali piatti si possono preparare in anticipo?
Foglie di vite ripiene, kibbeh, shish barak e zuppa di lenticchie si possono preparare il giorno prima o conservare in freezer.
Quali dolci si servono dopo l'iftar?
Più tardi, insieme al tè o al caffè arabo, si portano in tavola qatayef ripieni di qishta o noci, kunafa, basbousa o muhallabia.

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