Lessico della cucina araba e levantina
Idee per l'iftar: cosa portare in tavola a fine digiuno
La tavola dell'iftar nelle famiglie arabe segue tre passaggi chiari: prima datteri con acqua o una bevanda fresca, poi una zuppa calda con insalata e piccoli antipasti, infine un piatto principale. Questa struttura rende la cena completa senza dover cucinare troppi piatti ogni sera.
L'inizio del pasto: datteri, zuppa e mezze
Al tramonto si interrompe il digiuno con datteri Medjool, Sukkari o Khalas accompagnati da acqua, ayran o bevande tradizionali come qamar al-din e jallab. Subito dopo si serve la zuppa calda: zuppa di lenticchie rosse con cumino e limone, zuppa di freekeh dal gusto affumicato oppure harira con ceci e lenticchie. Accanto alla zuppa trovano posto il fattoush con sommacco e melassa di melograno, il tabbouleh, l'hummus, il mutabbal e i kibbeh.
Piatti principali per tutti i giorni e per gli ospiti
Nei giorni feriali basta un solo piatto principale dopo la zuppa: maqluba con riso e melanzane, mulukhiya con riso e capelli d'angelo, bamya con gombo e pomodoro, shish barak nello yogurt caldo o polpette daoud basha. Quando ci sono ospiti a cena si preparano grandi vassoi da condividere al centro della tavola, come la kabsa speziata, il mansaf con jameed, il musakhan al sommacco o una pentola di foglie di vite ripiene.





